Ezio Bosso

Mercoledì 28 agosto 2019, ore 19.30
Aperia della Reggia di Caserta

Ezio Bosso

Orchestra Filarmonica Giuseppe Verdi di Salerno

Programma

 

Johannes Brahms Danze ungheresi n.5 e n.1

Fra le più celebri composizioni per pianoforte a quattro mani, alcune delle danze ungheresi vengono successivamente orchestrate da Johannes Brahms ed alcuni suoi amici. Le improvvise accelerazioni di tempo, l’alternanza tra motivi spavaldi e malinconici, le particolari accentuazioni ritmiche, gli originali ritmi di verbunkos (un ritmo militare) e di czàrdàs (canti d’osteria che partono lenti e finiscono velocissimi) sono gli ingredienti musicali di queste appassionanti pagine musicali.

 

Antonìn Dvoràk Sinfonia n. 9 in mi minore, op. 95, “Dal Nuovo Mondo”

L’ultima e più famosa Sinfonia di Dvoràk, fu composta fra il 1892 e il 1893 e presentata il 16 dicembre 1893. La Sinfonia in mi minore fu largamente ispirata ai canti e alle tradizioni popolari del nuovo continente ed in breve è diventata una delle più eseguite nelle sale di concerti di tutto il mondo.

 

Maurice Ravel Boléro

All’origine di Boléro di Maurice Ravel c’è la richiesta al compositore, nel 1927, da parte di Ida Rubinstein, di una partitura per un breve balletto di ambientazione spagnola. Personaggio centrale nella vita teatrale parigina dei primi decenni del secolo, Ida Rubinstein si era imposta come artista di grande fascino all’interno della celebre compagnia dei Ballets russes, dalla quale si era poi presto staccata fondando una propria compagnia autonoma. Composto nel 1928, Bolèro, ostenta un’originalità di stile e di mezzi e una fantasia formidabili. Di questa danza popolare spagnola, Ravel evidenzia l’essenza ritmica, che costituisce l’ossatura del pezzo.

Bosso

Per informazioni:
0823-550011 [EPT Caserta]
Lun-Dom: 9.00-19.00