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Madama Butterfly

Giacomo Puccini

Belvedere di San Leucio
Sabato 21 luglio 2018, ore 21.00

Direttore d’Orchestra | Francesco Rosa
Regia | Renzo Giacchieri

Personaggi e Interpreti

Cio Cio-San | Hui He
F.B. Pinkerton | Piero Giuliacci

Sharpless | Carlo Striuli

Suzuki | Eufemia Tufano

Goro | Marcello Nardis


Orchestra e Coro del Teatro municipale “Giuseppe Verdi” di Salerno

All’alba dell’estate del 1900 Puccini assisteva a Londra alla rappresentazione in un unico atto della Madama Butterfly a firma  dell’americano David Belasco, a sua volta ispirato al breve racconto omonimo di John Luther Long. Affascinato dalla triste vicenda umana della protagonista e dall’ambientazione esotica nell’estremo Oriente Puccini, iniziò la composizione della Butterfly nel 1901 e affidò la stesura del libretto a Luigi Illica e Giuseppe Giocosa. La vicendasi svolge a Nagasaki in epoca contemporanea. Il Giappone, terra di incanti e di misteri, e il fascino dell’Oriente cominciavano in questi anni ad influenzare la cultura europea, soprattutto nei salotti dell’alta borghesia e negli ambienti artistici. La cornice orientale e gli impulsi culturali esterni influenzarono radicalmente i gusti di Puccini, il quale compì un laborioso lavoro di ricerca e documentazione sulle musiche e strumenti giapponesi prima di accingersi alla composizione. Per la recitazione, Puccini seguì i preziosi consigli della famosa attrice teatrale Sada Jacco, mentre per le scene e l’ambientazione si fece guidare dalla moglie dell’allora ambasciatore giapponese in Italia.   Sullo sfondo abbiamo la crudezza della vicenda storica ( la colonizzazione americana), che tuttavia non sembra condizionare la drammaturgia, tutta incentrata sull’immobilismo della protagonista: bimba di disarmante ingenuità, Cio-Cio- San, soprano dalla vocalità delicata ma potentemente drammatica, si muove sulla scena con una gestualità tutta sua, simbolica e misteriosa.
Hui He